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Up Climbing 43

Sommario

  • Editoriale

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  • Roccia camuna

    Val Camonica - Overview
    arrampicatore in parete
  • La lunga memoria della roccia

    Val Camonica - Storia e Falesie
    arrampicatrice in parete
  • Un viaggio nel bouldering camuno!

    Val Camonica - Focus boulder
    climber su boulder
  • Valle Adamé: Leave No Trace

    Val Camonica - Focus boulder
    climber su boulder
  • Cimbergo boulder

    Val Camonica - Focus boulder
    climber su boulder
  • Adamello, un angolo nascosto delle Alpi

    Val Camonica - Multipitch
    cordata in parete
  • Viaggio nel calcare della Valle Camonica

    Val Camonica - Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Val Salarno: il santuario dell’arrampicata adamellina

    Val Camonica - Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Il cuore camuno del Berni!

    Val Camonica - Personaggi
    arrampicatore in parete
  • 25 anni sulle vie del cielo

    Val Camonica - Personaggi
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  • Big Wall Lover

    Personaggi
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  • Cercando un equilibrio in parete

    Prospettive
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  • Invernali… a mani nude!

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    alpinista in azione
  • Stefano Ragazzo in rope solo su Riders On The Storm

    Exploit
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    Il graffio
  • Indoor move: Timing Toe Hook

    Indoor
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  • Quando la tecnica diventa un gioco nel gioco

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  • Vetrina

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Adamello, un angolo nascosto delle Alpi

Testo
Nicola Binelli
cordata in parete
Linda Grossi e Nicola Binelli

su Sentinella di Buciaga, sullo sfondo la Vedretta di Fumo e il Crozzon di Lares.
Foto — Alberto Maliverni

“È quasi ora di cena. Il sole è ancora alto e accecante, tutto sembra immobile. Gli scarponi appoggiati al muro si stanno asciugando; sulla terrazza del Rifugio Ai Caduti dell’Adamello un gruppo di ragazzi ride con una birra in mano, le loro braccia e gambe nude sono rosse come gamberi. Un fragore proveniente dal ghiacciaio rompe il silenzio e tutti si voltano: una piccola frana ha sporcato l’ultima chiazza di neve ancora candida dell’inverno, proprio sotto Punta Mitraglia.

Affacciato alla terrazza guardo cosa è cambiato dall’ultima volta e i ricordi scorrono veloci. Un signore dall’accento bresciano mi chiede quanto tempo serva per raggiungere il Passo del Cavento e iniziamo a parlare. Qui il tempo non segue il ritmo della valle: la pace domina, ma la montagna cambia con una rapidità sorprendente.

L’Adamello è camuno. Anche se le carte geografiche, in questo punto, dicono Trentino, basta fermarsi qualche giorno per capire quanto queste montagne appartengano all’immaginario dei bres…