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Indice

Up Climbing 43

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Roccia camuna

    Val Camonica - Overview
    arrampicatore in parete
  • La lunga memoria della roccia

    Val Camonica - Storia e Falesie
    arrampicatrice in parete
  • Un viaggio nel bouldering camuno!

    Val Camonica - Focus boulder
    climber su boulder
  • Valle Adamé: Leave No Trace

    Val Camonica - Focus boulder
    climber su boulder
  • Cimbergo boulder

    Val Camonica - Focus boulder
    climber su boulder
  • Adamello, un angolo nascosto delle Alpi

    Val Camonica - Multipitch
    cordata in parete
  • Viaggio nel calcare della Valle Camonica

    Val Camonica - Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Val Salarno: il santuario dell’arrampicata adamellina

    Val Camonica - Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Il cuore camuno del Berni!

    Val Camonica - Personaggi
    arrampicatore in parete
  • 25 anni sulle vie del cielo

    Val Camonica - Personaggi
    arrampicatore in parete
  • A Muerte!

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Big Wall Lover

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Cercando un equilibrio in parete

    Prospettive
    arrampicatrice in parete
  • Invernali… a mani nude!

    Exploit
    alpinista in azione
  • Stefano Ragazzo in rope solo su Riders On The Storm

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Nessuno al sicuro

    Il graffio
  • Indoor move: Timing Toe Hook

    Indoor
    climber in palestra
  • Quando la tecnica diventa un gioco nel gioco

    Jollypower
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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La lunga memoria della roccia

Geologia, storia e arrampicata nella valle dei Camuni

Testo
Sandro De Toni
arrampicatrice in parete
Francesca Gorini

sul 7a di Arca di Noè a Cimbergo.
Foto — arch. S. De Toni

Ho percorso decine di volte la Val Camonica: anni fa attratto dagli itinerari alpinistici dell’Adamello, e più recentemente cercando falesie e cedendo al desiderio di esplorazione che continua ad agitarmi l’anima anche ora che l’età comincia a tarparmi un poco le ali. E ogni volta resto colpito dalla maestosità di questa antica frattura tettonica dalle linee ormai ammorbidite dai ghiacciai quaternari e dalla straordinaria ricchezza del suo patrimonio arrampicatorio.

Sulle fasce basali dei fianchi della valle si sale su belle pareti di rossastro verrucano lombardo: una roccia tecnica ed esigente quanto il granito, residuo di antichissimi depositi alluvionali. Più in alto sui versanti compaiono imponenti muraglie di calcare e dolomia, lontano ricordo dei fondali di mari tropicali mesozoici, oggi percorse qua e là da itinerari che vanno dai trenta ai mille metri di sviluppo. Ancora oltre, soprattutto verso nord-ovest, emergono le propaggini dell’immane plutone magmatico cui diamo il nom…