L’era moderna del sassismo mellic
Alla scoperta dell’evoluzione del boulder nell’ultimo quarto di secolo…
Il re dei lemuri.
Foto: A. Ciscato
Che siate falesisti, boulderisti o alpinisti, dire Val Masino o Val di Mello significa identificare luoghi che hanno fatto la storia su ogni fronte verticale. Da mitiche multipitch, al primo 8c d’Italia – Spirit Walker – all’avvento del bouldering con quei Sassisti, Popi Miotti in primis, che gli diedero la dignità e il nome stesso: Sassismo. Uno dei santuari europei dell’arrampicata!
Per il peso che la valle ha giocato nello sviluppo del boulder, il suo leggendario passato è stato celebrato innumerevoli volte. Tuttavia, è passato più in sordina il fatto che questo sia stato un luogo fondamentale anche nell’“era moderna” del boulder, con la sua riscoperta negli anni Novanta. Basti pensare alle tante edizioni del Melloblocco dal 2004 in poi, per comprendere la rilevanza che quest’area ha avuto per il bouldering a livello internazionale, facendo affluire ogni anno decine di migliaia di persone da tutta Europa, top climber inclusi. Eppure, alle nuove generazioni spesso sfugge la storia…