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Up Climbing 13

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    foto d'epoca
  • Breve storia alpinistica del Masino 1862-1942

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicare a ungia

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Qualido forever

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Mello, Multipitch doc.

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il folletto dai piedi di piombo

    Storia di Copertina
  • Bosca, il re dell’aderenza

    Storia di Copertina
    in arrampicata con vista dall'alto
  • Una vita di Alto Masino

    Storia di Copertina
    paesaggio
  • CEKI 80

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • The best of... Masino Rock Climbing

    Falesie
    arrampicatore in parete
  • Big walls free

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’era moderna del sassismo mellic

    Boulder
    arrampicatore su boulder
  • Vibram e Airlite, dall’automobile al granito

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Indagine sul crollo della Torre Re Alberto

    Vertical tale
    veduta di montagna
  • Giappone

    Focus
    arrampicatore in parete
  • A ticket to Tokyo

    Focus Olimpiadi
    climber in palestra
  • Climbing Family 2.0

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Il graffio

    Il graffio
  • Ideas

    Ideas
    paesaggio
  • Il libero alpinismo

    La Rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • La zecca, una minaccia da non sottovalutare

    Medicina
  • Il problema di Jek

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  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Indagine sul crollo della Torre Re Alberto

Testo
Giuseppe Miotti
veduta di montagna
Val Cameraccio

Foto: G. Miotti

«Mi chiamo Giacomo Bianchi, supervisore del CAAI (Centro Attività Alpina Italiano), e operativo nel Progetto Ritorno alle Origini (PRO), uno dei tanti con cui l’umanità cerca di rinascere dopo la Guerra Ecologica Totale (GET) del 2393. A noi fu assegnato il compito di favorire il ritorno alle attività della montagna, compresa la formazione di giovani arrampicatori. 

La vicenda sulla quale sono stato incaricato di indagare dal presidente in persona riguarda la scomparsa di una torre granitica che in alcune antiche guide alpinistiche è chiamata Torre Re Alberto.
Il recente interrogatorio a cui ho sottoposto alcuni di quelli che scoprirono il disastro non ha avuto successo. Durante un primo tentativo di scalata si erano fermati sotto il monolite finale: il granito era troppo compatto. “Eppure - mi disse con fare circospetto uno di loro - sembrava che dalla cima sporgesse qualcosa di simile a un anello di corda. Una volta a casa, come da regolamento abbiamo fatto un’accurata relazione al…