Bosca, il re dell’aderenza
Antonio Boscacci in apertura sul terzo tiro di una delle più celebri vie delle Alpi: Luna Nascente
Foto: Arch. G.Ongaro
Nato a Sondrio nel 1949, laureato in Matematica e insegnante, si avvicinò all’alpinismo grazie a suo padre che era guida alpina e con lui iniziò da giovanissimo ad arrampicare sulle vie classiche in montagna.
Successivamente iniziò a concentrarsi di più sulle falesie e sui sassi dove fu parte di quel primo gruppo di scalatori valtellinesi che, dalla metà degli anni Settanta, seguendo l’esempio di Ivan Guerini, arrivarono ad arrampicare su quelle pareti considerate “minori” rispetto alle cime in alta valle, ma che offrivano nuovi spazi per l’arrampicata libera moderna.
Divenne una vera e propria leggenda dell’arrampicata in aderenza: sue infatti furono gran parte delle vie più difficili (…