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Indice

Up Climbing 13

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    foto d'epoca
  • Breve storia alpinistica del Masino 1862-1942

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicare a ungia

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Qualido forever

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Mello, Multipitch doc.

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il folletto dai piedi di piombo

    Storia di Copertina
  • Bosca, il re dell’aderenza

    Storia di Copertina
    in arrampicata con vista dall'alto
  • Una vita di Alto Masino

    Storia di Copertina
    paesaggio
  • CEKI 80

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • The best of... Masino Rock Climbing

    Falesie
    arrampicatore in parete
  • Big walls free

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • L’era moderna del sassismo mellic

    Boulder
    arrampicatore su boulder
  • Vibram e Airlite, dall’automobile al granito

    Storia di Copertina
    foto d'epoca
  • Indagine sul crollo della Torre Re Alberto

    Vertical tale
    veduta di montagna
  • Giappone

    Focus
    arrampicatore in parete
  • A ticket to Tokyo

    Focus Olimpiadi
    climber in palestra
  • Climbing Family 2.0

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Il graffio

    Il graffio
  • Ideas

    Ideas
    paesaggio
  • Il libero alpinismo

    La Rubrica della Ming
    veduta di montagna
  • La zecca, una minaccia da non sottovalutare

    Medicina
  • Il problema di Jek

    Jollypower
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Il libero alpinismo

Testo
Federica Mingolla
veduta di montagna

Foto: Arch. F. Mingolla

Mi capita sempre più spesso di trovarmi a riflettere sul perché delle cose, sugli errori che commettiamo o sulla fatalità che ci può cogliere andando in montagna. 

Ho perso molti amici negli ultimi anni in montagna e nonostante questo non riesco ad essere arrabbiata con “lei”, anzi, lo sono piuttosto con i miei amici scomparsi perché avrebbero potuto essere ancora vivi se solo avessero agito in modo diverso. 

Ma la realtà è che mi chiedo ogni giorno il “perché” che ci spinge a rischiare così la vita, cosa c’è di più importante nella vita della vita stessa? E poi che utilità ha tutto questo? 

Ammetto che questi pensieri sono tutt’oggi come dei demoni nella mia testa, perché non passa mese in cui non ricevo brutte notizie che mi fanno precipitare di nuovo nella tristezza. 

Mi chiedo se forse non siamo noi ad essere diventati troppo avidi con la montagna, impazienti, incoscienti molte volte… 

Non ricordo annate così brutte come queste ultime che stiamo vivendo, perciò o la montagna …