Il libero alpinismo
Foto: Arch. F. Mingolla
Mi capita sempre più spesso di trovarmi a riflettere sul perché delle cose, sugli errori che commettiamo o sulla fatalità che ci può cogliere andando in montagna.
Ho perso molti amici negli ultimi anni in montagna e nonostante questo non riesco ad essere arrabbiata con “lei”, anzi, lo sono piuttosto con i miei amici scomparsi perché avrebbero potuto essere ancora vivi se solo avessero agito in modo diverso.
Ma la realtà è che mi chiedo ogni giorno il “perché” che ci spinge a rischiare così la vita, cosa c’è di più importante nella vita della vita stessa? E poi che utilità ha tutto questo?
Ammetto che questi pensieri sono tutt’oggi come dei demoni nella mia testa, perché non passa mese in cui non ricevo brutte notizie che mi fanno precipitare di nuovo nella tristezza.
Mi chiedo se forse non siamo noi ad essere diventati troppo avidi con la montagna, impazienti, incoscienti molte volte…
Non ricordo annate così brutte come queste ultime che stiamo vivendo, perciò o la montagna …