VIEW
Indice

Up Climbing 4

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    foto panoramica
  • Marche diverse

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Una storia sibillina

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Nascita e sviluppo dell’alpinismo nelle Marche

    Storia di Copertina
  • Le falesie storiche delle Marche

    Storia di Copertina
  • Frasassi, Balza, Catria-Nerone

    Storia di Copertina
  • Meschia

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Pioraco

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Mauro Calibani

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Roberto Fantozzi

    Personaggi
    ritratto
  • Stefano Romanucci

    Personaggi
    cordata in parete
  • Frasassi Climbing Festival

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Falesia del Re

    Proposte
    foto panoramica
  • Le Rocche

    Proposte
    foto panoramica
  • Marche multipitch sportive

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Maiolo

    Proposte
    foto panoramica
  • Resistere!

    Due giorni in rifugio
    foto panoramica
  • Road to the Olympics

    Focus Olimpiadi
    climber in palestra
  • L’alpinismo è uno sport?

    Focus Gare
    copertina
  • Alpinismo e post-verità

    Ideas
    foto panoramica
  • Pre-Muir Wall

    Exploit
    arrampicatrice in parete
  • Voortrekker

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Lukasz Dudek

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • A due metri da terra

    Vertical tales
    arrampicatore in parete
  • Il graffio

    Il graffio
  • Elogio della inconsapevolezza

    Jollypower
    arrampicatore in parete
  • Climbing Cam. Pt. 4

    Gear Geek
    friend
  • Vetrina

    Vetrina prodotti
Indice

Voortrekker

Testo
Mauro Calibani
arrampicatore in parete
Mauro Calibani su Voortrekker.

Foto: D. Feroleto

Osservo la linea da sotto col collo all’insù. I miei occhi corrono come impazziti su ogni presunta asperità, voglio credere che la linea ci sia tutta, dal primo appiglio in partenza fin lassù in alto tra le due chiome degli alberi, dove come per magia le foglie si diradano creando un buco di cielo azzurro. Sono entusiasta, questa potrebbe essere la volta buona, una di quelle visioni di pietra che potrebbero ancora una volta regalarmi forti emozioni.

 

Giorni dopo sono appeso alla corda con tutto il materiale necessario, intenzionato a far diventare questa porzione di roccia silente nel mio nuovo sogno, in cui incanalare me stesso.

La mia immaginazione si rafforza, tutti i piccoli appigli sono presenti, ci vuole molta fantasia per provare a capire cosa far fare al mio corpo, immaginando di essere io in quel preciso momento che sto salendo la via.

 

Arrivato il vero momento di provare, sono confuso, ma curioso, gestisco il tumulto di emozioni nello stomaco con la mia scarsa razio…