Editoriale
Foto: Gianni Plescia
In un tempo che sembra molto lontano, ma che in realtà, nei numeri della grande storia, non lo è poi tanto, si pensava che le montagne, scheletro del pianeta, si estendessero in un'unica serie di ramificazioni sotto i mari, collegandosi di continente in continente.
Allo stesso modo si pensava che sulle Alpi esistesse una montagna centrale da cui fluivano tutti i grandi fiumi che facevano vivere l'Europa. Lo pensava addirittura ancora Leonardo Da Vinci.
L'antica idea delle montagne continue e centrali portò ben presto a focalizzare l'attenzione solo sulle grandi catene: ovviamente le Alpi stesse, le Ande, fino alle lontane cime himalayane.
Eppure la storia delle montagne, nei secoli è diventata storia di pareti, di uomini e della loro ricerca di nuovi percorsi verticali. Questa storia, dove spesso contano di più le emozioni, la passione e il sudore, è passata e passa spesso anche per catene meno imponenti, sicuramente meno "commerciali" e di facile fruizione. Ma che riservano con fa…