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Up Climbing 4

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    foto panoramica
  • Marche diverse

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Una storia sibillina

    Storia di Copertina
    foto panoramica
  • Nascita e sviluppo dell’alpinismo nelle Marche

    Storia di Copertina
  • Le falesie storiche delle Marche

    Storia di Copertina
  • Frasassi, Balza, Catria-Nerone

    Storia di Copertina
  • Meschia

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Pioraco

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Mauro Calibani

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Roberto Fantozzi

    Personaggi
    ritratto
  • Stefano Romanucci

    Personaggi
    cordata in parete
  • Frasassi Climbing Festival

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Falesia del Re

    Proposte
    foto panoramica
  • Le Rocche

    Proposte
    foto panoramica
  • Marche multipitch sportive

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Maiolo

    Proposte
    foto panoramica
  • Resistere!

    Due giorni in rifugio
    foto panoramica
  • Road to the Olympics

    Focus Olimpiadi
    climber in palestra
  • L’alpinismo è uno sport?

    Focus Gare
    copertina
  • Alpinismo e post-verità

    Ideas
    foto panoramica
  • Pre-Muir Wall

    Exploit
    arrampicatrice in parete
  • Voortrekker

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Lukasz Dudek

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • A due metri da terra

    Vertical tales
    arrampicatore in parete
  • Il graffio

    Il graffio
  • Elogio della inconsapevolezza

    Jollypower
    arrampicatore in parete
  • Climbing Cam. Pt. 4

    Gear Geek
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  • Vetrina

    Vetrina prodotti
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Le Rocche

Testo
Samuele Mazzolini
Relazioni e foto tecniche a cura di
Marco Casi
foto panoramica

Le belle pareti delle Rocche.
Foto: Marco Casi

ACCESSO

La falesia delle Rocche si raggiunge da Arezzo in direzione Sansepolcro, Monterchi, Città di Castello, passo di Bocca Serriola, Apecchio, Piobbico. Oltrepassato l’abitato di Piobbico si prosegue per circa 3 km, si oltrepassa l’ormai ben nota falesia di fosso dell’eremo e, giunti sotto la parete della Balza della Penna (che rimane a sinistra), parcheggiare l’auto sullo spiazzo a sinistra appena prima del ponte sul fiume. Il sentiero che conduce alla falesia (ben visibile) si trova sull’altro lato della strada, dove termina il guard-rail. Il sentiero porta alla base della parete in circa 15 minuti e per la prima parte è abbastanza esposto e protetto da funi. La falesia non è adatta ai bambini e se piove non è possibile arrampicare.

Per chi proviene invece da Bologna (o Ancona), uscire dalla A14 a Fano, prendere la superstrada in direzione di Fossombrone e uscire ad Acqualagna. Proseguire in direzione Piobbico fin sotto l’evidente parete della Balza della Penna (che rimane sull…