Alpinismo e post-verità
Siamo nel 2019, forse è arrivato il momento di parlare di alpinismo sportivo
Foto: Emilio Previtali
Nel novembre del 2016 Oxford Dictionaries aveva indicato post-truth – in italiano “post-verità” – come “Parola dell’anno 2016”. Da allora è stato un susseguirsi continuo di utilizzo dell’espressione, articoli, dibattiti, reazioni, discussioni, principalmente a sfondo politico e sociale.
In alpinismo l’espressione “post-verità” è stata utilizzata ben poco, che io sappia. La decisione della prestigiosa università britannica di premiare simbolicamente il termine si fonda sulla constatazione di un aumento dell’utilizzo del termine del 2.000% rispetto all’anno precedente, che era stato, per chi non se lo ricordasse, quello della campagna referendaria britannica relativa alla Brexit e quella presidenziale americana terminata con l’elezione di Trump.
Il dizionario inglese definisce post-truth un aggettivo «che fa riferimento o indica circostanze in cui i fatti oggettivi hanno minore influenza nella formazione dell’opinione pubblica rispetto alle emozioni e alle credenze personali». …