VIEW
Indice

Up Climbing 6

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    climber su boulder
  • Il Boulder è Punk!

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Il bouldering nel centro dell’Italia

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • The Dreamer

    Storia di Copertina
    ritratto
  • Il boulder“al tempo della pietra”

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Simone Pedeferri Mello Boulder Man

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • The Process

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Alle origini del bouldering

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • High Over Boulder

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Tatratea - La nuova area boulder in alta Valle Dell’Orco

    Proposte
    climber su boulder
  • Scorace boulder

    Proposte
    climber su boulder
  • Il Pastore Millenario

    Proposte
    climber su boulder
  • Monte Ortobene bouldering

    Proposte
    climber su boulder
  • Val Gerola boulder

    Proposte
    climber su boulder
  • Tra il mare e la montagna: l’arenaria di Bronte Blocks

    Proposte
    climber su boulder
  • Arrampicata, psiche e movimento

    Focus
    foto panoramica
  • La passione del chiodatore

    Focus: chiodatura
    dettaglio
  • L’istinto verticale

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • La mia ultima Signal

    Vertical Tales
    alpinista in azione
  • Sicilia: Dario Di Gabriele ITW

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Jannu, parete est

    Exploit
    alpinista in azione
  • Laura c’è!

    Exploit
    arrampicatrice in palestra
  • La Golden Age dello sport bouldering

    Jollypower
    arrampicatore in parete
  • Corde!

    Gear Geek
  • Vetrina prodotti

    Vetrina prodotti
Indice

Simone Pedeferri Mello Boulder Man

e (molto) oltre

Testo
Simone Pedeferri
climber su boulder
Simone Pedeferri

su un blocco in Val Masino.
Foto: Laura Benaglia

Mi chiedono di scrivere sul boulder e di quello che mi ha spinto a farlo ma io non sono un vero boulderista bensì uno scalatore di pareti. Devo ammetterlo: nella mia generazione, cioè quella che a metà degli anni Novanta ha riscoperto il mondo dei sassi riportandolo in una chiave moderna e dandogli valore, mi ci sono trovato per caso non per convinzione. 

Per onestà, all’inizio non pensavo che il boulder potesse essere una cosa così fondamentale per la scalata e che avrebbe influenzato così profondamente le generazioni future... A metà degli anni Novanta mi trovavo per motivi sentimentali in Val di Mello, una valle piena di sassi, la maggior parte dei quali non era ancora stata scalata. Ero solo, senza un socio, e faceva un freddo boia, quindi la corda era impossibile da usare, ma avevo una voglia folle di scalare: cosa cavolo potevo fare? Qualche amico mi disse che il posto era famoso per il boulder e il nome stesso, Sassisti (il gruppo che ruppe gli schemi con l’alpinismo classico)…