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Up Climbing 6

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    climber su boulder
  • Il Boulder è Punk!

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Il bouldering nel centro dell’Italia

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • The Dreamer

    Storia di Copertina
    ritratto
  • Il boulder“al tempo della pietra”

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Simone Pedeferri Mello Boulder Man

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • The Process

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Alle origini del bouldering

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • High Over Boulder

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Tatratea - La nuova area boulder in alta Valle Dell’Orco

    Proposte
    climber su boulder
  • Scorace boulder

    Proposte
    climber su boulder
  • Il Pastore Millenario

    Proposte
    climber su boulder
  • Monte Ortobene bouldering

    Proposte
    climber su boulder
  • Val Gerola boulder

    Proposte
    climber su boulder
  • Tra il mare e la montagna: l’arenaria di Bronte Blocks

    Proposte
    climber su boulder
  • Arrampicata, psiche e movimento

    Focus
    foto panoramica
  • La passione del chiodatore

    Focus: chiodatura
    dettaglio
  • L’istinto verticale

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • La mia ultima Signal

    Vertical Tales
    alpinista in azione
  • Sicilia: Dario Di Gabriele ITW

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Jannu, parete est

    Exploit
    alpinista in azione
  • Laura c’è!

    Exploit
    arrampicatrice in palestra
  • La Golden Age dello sport bouldering

    Jollypower
    arrampicatore in parete
  • Corde!

    Gear Geek
  • Vetrina prodotti

    Vetrina prodotti
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Il Pastore Millenario

Testo
Francesco Arbi
climber su boulder
Tommaso su OVNI

Foto: Arch. Arbi

L’isola d’inverno: amo viverla in questa stagione, acquista un fascino particolare. Ricordo ancora la prima volta che mi imbattei in questi sassi. Era una giornata fredda, grigia e piovosa. La mia ragazza voleva rientrare a casa, ma per un paio d’ore riuscii a convincerla a continuare il nostro trekking in mezzo alla tormenta. Io e il mio cane avevamo trovato la felicità. 

Sapevo che da quel giorno sarei tornato molto spesso. C’era troppo da fare: la qualità della roccia e il potenziale del luogo erano straordinari.

A San Piero nelle giornate di sole, in inverno, si ha una sensazione stupenda. Il mare lì sotto che mitiga l’aria e il vento secco che muove i profumi della macchia e là in mezzo sassi gialli che contrastano l’azzurro del cielo. Un turbinio di sensazioni e immagini da portare a casa.

La Storia

Il primo a scrivere qualcosa sull’area blocchi di San Piero fu Nicola Costantino. Prima di lui, tanti altri scalatori sono passati da quest…