Il Pastore Millenario
Foto: Arch. Arbi
L’isola d’inverno: amo viverla in questa stagione, acquista un fascino particolare. Ricordo ancora la prima volta che mi imbattei in questi sassi. Era una giornata fredda, grigia e piovosa. La mia ragazza voleva rientrare a casa, ma per un paio d’ore riuscii a convincerla a continuare il nostro trekking in mezzo alla tormenta. Io e il mio cane avevamo trovato la felicità.
Sapevo che da quel giorno sarei tornato molto spesso. C’era troppo da fare: la qualità della roccia e il potenziale del luogo erano straordinari.
A San Piero nelle giornate di sole, in inverno, si ha una sensazione stupenda. Il mare lì sotto che mitiga l’aria e il vento secco che muove i profumi della macchia e là in mezzo sassi gialli che contrastano l’azzurro del cielo. Un turbinio di sensazioni e immagini da portare a casa.
La Storia
Il primo a scrivere qualcosa sull’area blocchi di San Piero fu Nicola Costantino. Prima di lui, tanti altri scalatori sono passati da quest…