Editoriale
Editoriale
Foto: Ben Pritchard
Un irriverente gruppo di climber sondriesi scala le pareti della Val di Mello con un approccio nuovo, visionario, scanzonato. Nessuna vetta, nessuna lotta. Divertimento, esplorazione di sé stessi, nuovi limiti infranti. Hanno capelli arruffati e barbe lunghe, le scarpe da tennis al posto dello scarpone rigido. Alcuni di loro scalano i massi del fondovalle, non più come semplice allenamento, ma come una disciplina fine a sé stessa. Uno schiaffo in faccia ai dogmi dell’alpinismo di allora!
I “Classici” sprezzanti affermano che questi giovani non fanno alpinismo, casomai fanno “Sassismo”. Benissimo! Allora saremo Sassisti! Un altro schiaffo al conformismo: cazzutissimi…