Editoriale
Editoriale
nel 2001 a Meschia.
Foto: Arch. Calibani
Durante le mie “sacre sedute” sfogliavo le pagine dei vecchi “Rock and Wall”, entrando immaginariamente a contatto con Fontainebleau, con quegli scalatori sopraffini ed esperti che si plasmavano sulle forme rotonde dei sassi d’arenaria. Tra le pagine degli “On the Edge”, gli inglesi, boulderisti più rudi ed essenziali, chiusi nelle cantine o nelle scuole, si allenavano con dedizione e masochismo prima di uscire allo scoperto a tritare pietre e passaggi estremi nelle fasce basse delle loro falesie di casa, nel Peak District o in giro per l’Europa.
Ma …