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Indice

Up Climbing 6

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    climber su boulder
  • Il Boulder è Punk!

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Il bouldering nel centro dell’Italia

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • The Dreamer

    Storia di Copertina
    ritratto
  • Il boulder“al tempo della pietra”

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Simone Pedeferri Mello Boulder Man

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • The Process

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Alle origini del bouldering

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • High Over Boulder

    Storia di Copertina
    climber su boulder
  • Tatratea - La nuova area boulder in alta Valle Dell’Orco

    Proposte
    climber su boulder
  • Scorace boulder

    Proposte
    climber su boulder
  • Il Pastore Millenario

    Proposte
    climber su boulder
  • Monte Ortobene bouldering

    Proposte
    climber su boulder
  • Val Gerola boulder

    Proposte
    climber su boulder
  • Tra il mare e la montagna: l’arenaria di Bronte Blocks

    Proposte
    climber su boulder
  • Arrampicata, psiche e movimento

    Focus
    foto panoramica
  • La passione del chiodatore

    Focus: chiodatura
    dettaglio
  • L’istinto verticale

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • La mia ultima Signal

    Vertical Tales
    alpinista in azione
  • Sicilia: Dario Di Gabriele ITW

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Jannu, parete est

    Exploit
    alpinista in azione
  • Laura c’è!

    Exploit
    arrampicatrice in palestra
  • La Golden Age dello sport bouldering

    Jollypower
    arrampicatore in parete
  • Corde!

    Gear Geek
  • Vetrina prodotti

    Vetrina prodotti
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La Golden Age dello sport bouldering

Testo
Alessandro “Jolly” Lamberti
arrampicatore in parete
Jolly su Jollix, 8b+, Grotti.

Foto: Luca Parisse

Lo sport climbing è cambiato. È cambiata la tecnica, è cambiato il tipo di allenamento. 

È successa una cosa incredibile: tutti, inizialmente, scommettevamo che la scalata classica outdoor avrebbe influenzato la scalata moderna indoor, e invece è accaduto proprio il contrario. La scalata indoor si inventa un suo mondo arbitrario, senza cercare agganci nel mondo reale, mentre il mondo reale (la falesia) viene contaminato dal mondo virtuale.

Movimenti creati a tavolino da tracciatori estrosi, finzioni, archetipi di passaggi ideali si cominciano a vedere anche sulla roccia vera, mentre i fondamentali old-school, nati in parete, stanno scomparendo del tutto nell’indoor climbing. 

Ciò che era sbagliato nella tecnica classica, per esempio la “sbandierata”, ora non solo è corretto, ma anche inevitabile, spettacolare: è il motore della nuova tecnica avanzata.

 

Entità virtuali intersoggettive diventano reali, con effetti sul reale: è successo di continuo nella storia dell’umanità; sta …