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Indice

Up Climbing 3

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • Pionieri, eroi e conquistatori

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il periodo d'oro

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Christoph Hainz

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Simon Gietl

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Fear project

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • La via più brutta del mondo

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Tre Cime

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Val di Landro

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Dolomiti

    Focus
    foto panoramica
  • Torre Trieste

    Focus
    foto panoramica
  • Tre rifugi per Tre Cime

    Due giorni in rifugio
    foto panoramica
  • Lavaredo Ultra Trail

    Gare
    trail runner in corsa
  • The Education State

    Exploit
    climber su boulder
  • Alziro Molin

    Vertical tales
    foto di gruppo
  • Piotr Schab

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • In Tre Cime col carrello

    Il graffio
  • La forza non è sufficiente. Ma è necessaria

    Jollypower
    climber in palestra
  • Climbing Cam. Pt. 3

    Gear Geek
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
Indice

Tre Cime

Proposte di multipitch

Testo
Simone Corte Pause (introduzione) Erik Švab e Giovanni Renzi (introduzioni tecniche)
Commenti alle vie
Simone Corte Pause
Disegni
Eugenio Pinotti
arrampicatore in parete

Vittorio Messini in apertura, su Das Erbe der Väter, Cima Grande.
Foto: Simon Gietl

Le Tre Cime di Lavaredo, gruppo montuoso nella parte orientale delle Alpi, delimitano il confine tra Veneto e Trentino Alto Adige. Luogo di sanguinose battaglie durante la Prima Guerra Mondiale, sono ora una meta ambita per lo scenario spettacolare che offrono. Le Dolomiti, di cui le Tre Cime ne sono il simbolo, sono state infatti riconosciute il 26 giugno 2009 Patrimonio Naturale dell’Umanità da parte dell’UNESCO per la loro unicità, sia a livello geologico che paesaggistico. 

 

Il periodo migliore per la scalata è da inizio giugno fino ad ottobre a sud e, solitamente, da luglio fino a fine agosto a nord; la quota va dai 2.500m ai 3.000m, quindi le temperature non sono mai troppo elevate. Una particolarità di questa roccia sedimentaria, la dolomia, è quella di essere a tratti anche molto friabile. L’arrampicata è quindi molto impegnativa e nelle zone strapiombanti anche molto atletica e difficile da proteggere. Le vie molto frequentate risultano però ripulite dai vari ripetitori e …