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Indice

Up Climbing 3

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • Pionieri, eroi e conquistatori

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Il periodo d'oro

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Christoph Hainz

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Simon Gietl

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Fear project

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • La via più brutta del mondo

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Tre Cime

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Val di Landro

    Proposte
    arrampicatore in parete
  • Dolomiti

    Focus
    foto panoramica
  • Torre Trieste

    Focus
    foto panoramica
  • Tre rifugi per Tre Cime

    Due giorni in rifugio
    foto panoramica
  • Lavaredo Ultra Trail

    Gare
    trail runner in corsa
  • The Education State

    Exploit
    climber su boulder
  • Alziro Molin

    Vertical tales
    foto di gruppo
  • Piotr Schab

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • In Tre Cime col carrello

    Il graffio
  • La forza non è sufficiente. Ma è necessaria

    Jollypower
    climber in palestra
  • Climbing Cam. Pt. 3

    Gear Geek
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Pionieri, eroi e conquistatori

Testo
Carlo Caccia
arrampicatore in parete
Verticalità impressionante

per questa cordata impegnata sulla Hasse-Brandler alla Cima Grande.
Foto: R. Felderer

I PIONIERI

Oggi sono una cartolina, centocinquant’anni fa erano il sogno impossibile di Paul Grohmann che, quando le vide, “così ripide ed affilate”, maturò subito la decisione di salirle: lo disse ai suoi compagni e la risposta fu una risata divertita. Ma il 21 agosto 1869, non appagato dopo le scalate della Punta dei Tre Scarperi e del Sassolungo riuscite nelle settimane precedenti, il pioniere delle Dolomiti, viennese di buona famiglia, riuscì a tagliare anche il terzo traguardo: la prima ascensione della Cima Grande di Lavaredo, compiuta con le fidate guide Franz Innerkofler e Peter Salcher. “Non ho nulla di particolare da riferire sulla nostra scalata – dichiarò Grohmann dopo l’impresa –, fuorché il superamento di un blocco strapiombante ed un salto oltre una spaccatura. Dall’inizio della roccia non facemmo un minuto di pausa, perché Peter Salcher ci guidò con estrema sicurezza e velocità attraverso le pareti”.

Esattamente dieci anni più…