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Up Climbing 3

Sommario

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    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • Pionieri, eroi e conquistatori

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  • Il periodo d'oro

    Storia di Copertina
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  • Christoph Hainz

    Storia di Copertina
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    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Fear project

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • La via più brutta del mondo

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Tre Cime

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    arrampicatore in parete
  • Val di Landro

    Proposte
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  • Torre Trieste

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  • Lavaredo Ultra Trail

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  • The Education State

    Exploit
    climber su boulder
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  • Piotr Schab

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  • In Tre Cime col carrello

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  • La forza non è sufficiente. Ma è necessaria

    Jollypower
    climber in palestra
  • Climbing Cam. Pt. 3

    Gear Geek
  • Vetrina

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Fear project

Testo
Jacek Matuszek
Traduzione
Matteo Maraone
cordata in parete
Via degli Spagnoli

La cordata dell'autore sul tiro chiave della via degli spagnoli, 8b+/8c.
Foto: Wojtek Kozakiwicz

La Cima Grande, nelle Dolomiti, racchiude più misteri di quando si pensi. Uno di questi è la Via degli Spagnoli, che fu salita per la prima volta in artificiale negli anni settanta. I chiodi usati allora erano lunghi appena tre centimetri, e sono ormai talmente arrugginiti e deteriorati che io e Lukasz abbiamo pensato che proprio non potevamo permetterci di caderci sopra. In caso di stanchezza sei obbligato a disarrampicare e appendertici con molta delicatezza. La prima salita in libera è stata realizzata da Much Mayr (nell’agosto 2015, NdR), che l’aveva trovata talmente spaventosa da aggiungerci cinque chiodi. La qualità della roccia è tutt’altro che perfetta. 

Mi ricorda la famigerata Brento Centro (600 metri, difficoltà 8b, sul monte Brento, a Comano, NdR), in cui l’intera struttura della parete rocciosa sembra poter crollare da un momento all’altro.

 

Abbiamo deciso che ciascuno di noi due avrebbe scalato da primo sul tiro chiave, che ha un passaggio molto “boulderoso”, con un …