Ricordati che devi morire!
Ieri mi arriva una pubblicità imbarazzante su FB, di una nota compagnia di assicurazioni che mi spiega che una casa su tre in Italia poggia su terreno sismico. Dentro di me, dopo una lunga e istoriata bestemmia, rifletto sulla solita domanda che tutti “quelli normali” mi fanno quando dico che vado a scalare. “Ma come? Ma non hai paura, non è pericoloso?” A volte aggiungono anche “alla tua età?”, ma questa è un’altra storia. Ecco, detto questo rifletto a quanto io abbia sbagliato in passato a dire che “se non vuoi rischiare, è meglio che tu stia a casa”. Cazzo: una su tre! Praticamente un terzo di voi che state leggendo queste righe in questo momento sta rischiando più di Honnold sul Capitan. Lo so, state pensando “figurati se sono proprio io!”. Uno su tre. Probabilmente sei tu. Non è sicuro. Ma probabile. Prega che sia il tuo collega o compagno di studi che ti fa la solita domanda! Ma andiamo avanti.
Siccome sono un inguaribile scassamaroni, mi sono preso la briga di ribattere: Cara …