Editoriale
Adam Ondra, climbing in Arco.
Foto: Giampaolo Calzà
Semplicemente Arco è uno dei posti dove ho sempre pensato di andare a vivere. Non un sogno puerile come potrebbe essere “vado a vivere a Yosemite”, che forse non ha senso. In vacanza si, a vivere non credo! Un pensiero ragionato su vari fattori. Il primo è che c'è lavoro, è una zona benestante con diverse opportunità. Avendo passato da molto la metà del mio cammino, a volte mi tocca ragionare da vecchio. Secondo perché, non sarò originale, ma è bella! Il centro storico è stato ripreso benissimo, c'è vita. Intorno la campagna e il panorama sono eccezionali. In mezz'ora arrivi in 100 falesie e se giochi bene con le esposizioni scali sempre in condizioni top! E in un'ora vai a sciare. Senza pensare che la vita non è solo arrampicata ma anche mountain bike, kite e altro.
E fin qui sembra lo spot publicitario pagato dall'ente di promozione del territorio. Cosa che non è, e che un po' ci dispiace, perché un paffuto conto in banca non ci farebbe schifo! Ma poi siamo dei romantici sognatori…