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Indice

Up Climbing 2

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    Arrampicata in strapiombo
  • I gelati più buoni del mondo

    Arco Story
    In arrampicata con paesaggio
  • Prima dello Spit

    Arco Story
    foto d'epoca
  • Heinz Mariacher

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Femmina!

    Arco Story
  • Ogni inizio contiene una “magia”

    Arco Story
    pausa in parete
  • Futura

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Fabio Leoni

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Valle del Sarca

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Il Dain secondo Rolando Larcher

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Brento

    Arco Story
    cordata in parete
  • Da Glowacz a Ondra

    Arco Story
    ritratto
  • 9A a 48 anni…

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Stefano Ghisolfi

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Adam Ondra

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Val Daone Boulder

    Arco Story
    climber su boulder
  • Valle del Sarca - Ritorno obbligato

    Proposte Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Falesie

    Proposte Falesie
    arrampicatore in parete
  • Valle della luce

    Proposte Libri
  • Il rifugio Croz dell’Altissimo

    Due giorni in rifugio
    foto panoramica
  • Ideas

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • Tribe

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • QueenLine 9b

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Poison the Well e REM

    Exploit
    climber su boulder
  • Miniracconto Kosterlitz

    Vertical Tales
    climber su boulder
  • Ricordati che devi morire!

    Il graffio
  • Aumentare il proprio grado massimo. Consigli concreti

    Jollypower
  • Climbing Cam. Pt. 2

    Gear Geek
    dettaglio tecnico
  • Vetrina

    Vetrina prodotti
Indice

Ogni inizio contiene una “magia”

La spiaggia delle lucertole

Testo
Maurizio “Manolo” Zanolla
pausa in parete
Scherzoso revival su portaledge

Federica Mingolla, Katiucia Piazza e Matteo "Giga" De Zaiacomo alla Spiaggia delle Lucertole, Arco.
Foto: Klaus Dall'Orto

Non era importante l’aderenza ma tutto quello che c’era attorno. E attorno incredibilmente c’eravamo solo noi nell’estate della vita, ruvidi ed ingenui ma vivi, scesi dalle montagne a giocare con scarpe e regole diverse, in mezzo a un arcipelago di falesie sconosciute e mimetizzate da frutteti e sempreverdi. Ancora non contemplavamo il giallo e l’arancio, vedevamo solo il grigio,liscio e dritto, stemperato in una pianura contadina coltivata fra laghi e pieghe di una Valle protetta da gigantesche pareti, che contribuivano a confonderne le proporzioni.Sembrava che i ghiacciai l’avessero spianata verso l’abisso, tanto che i Nuovi orizzonti, immaginati da un lungimirante Leviti, apparivano vuoti e lontani.

Ma i vigneti non precipitavano nel nulla, si fermavano sull’orlo di uno specchio d’acqua più grande degli altri, che si allungava oltre l’immaginazione. Per proseguire in quella direzione sembrava necessario salire sotto una vela, ma a noi le barche non interessavano, e in quel momento…