Federica Mingolla, Katiucia Piazza e Matteo "Giga" De Zaiacomo alla Spiaggia delle Lucertole, Arco. Foto: Klaus Dall'Orto
Arco StoryOgni inizio contiene una “magia”
Non era importante l’aderenza ma tutto quello che c’era attorno. E attorno incredibilmente c’eravamo solo noi nell’estate della vita, ruvidi ed ingenui ma vivi, scesi dalle montagne a giocare con scarpe e regole diverse, in mezzo a un arcipelago di falesie sconosciute e mimetizzate da frutteti e sempreverdi. Ancora non contemplavamo il giallo e l’arancio, vedevamo solo il grigio,liscio e dritto, stemperato in una pianura contadina coltivata fra laghi e pieghe di una Valle protetta da gigantesche pareti, che contribuivano a confonderne le proporzioni.Sembrava che i ghiacciai l’avessero spianata verso l’abisso, tanto che i Nuovi orizzonti, immaginati da un lungimirante Leviti, apparivano vuoti e lontani.
Ma i vigneti non precipitavano nel nulla, si fermavano sull’orlo di uno specchio d’acqua più grande degli altri, che si allungava oltre l’immaginazione. Per proseguire in quella direzione sembrava necessario salire sotto una vela, ma a noi le barche non interessavano, e in quel momento…