Il rifugio Croz dell’Altissimo
1000 metri di storia alle spalle
A due passi dal Lago di Garda si può avvicinare facilmente il meraviglioso massiccio dolomitico del Brenta risalendo la Valle delle Seghe che, assieme alla Val d’Ambiez, ne costituisce la porta meridionale più nota e privilegiata. Il toponimo ricorda le numerose segherie un tempo alimentate dalle acque del torrente Massò che, scaturendo dall’anfiteatro di origine glaciale dominato dalla Cima Brenta, si getta nel Lago di Molveno. L’impronta lasciata dai ghiacci è chiaramente evidenziata dal profilo a U della parte superiore della valle: probabilmente durante le maggiori glaciazioni del Quaternario una calotta copriva tutto il Brenta lasciando emergere solo le vette più alte e da essa tracimavano in tutte le direzioni colate di ghiaccio che avendo facilmente ragione della “morbida” roccia calcarea diedero origine alle vallate del massiccio. Alla sua testata la valle si ramifica in alcuni solchi minori profondamente segnati da bianchi detriti alluvionali che feriscono il bosco: verso Nor…