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Indice

Up Climbing 2

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    Arrampicata in strapiombo
  • I gelati più buoni del mondo

    Arco Story
    In arrampicata con paesaggio
  • Prima dello Spit

    Arco Story
    foto d'epoca
  • Heinz Mariacher

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Femmina!

    Arco Story
  • Ogni inizio contiene una “magia”

    Arco Story
    pausa in parete
  • Futura

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Fabio Leoni

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Valle del Sarca

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Il Dain secondo Rolando Larcher

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Brento

    Arco Story
    cordata in parete
  • Da Glowacz a Ondra

    Arco Story
    ritratto
  • 9A a 48 anni…

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Stefano Ghisolfi

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Adam Ondra

    Arco Story
    arrampicatore in parete
  • Val Daone Boulder

    Arco Story
    climber su boulder
  • Valle del Sarca - Ritorno obbligato

    Proposte Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Falesie

    Proposte Falesie
    arrampicatore in parete
  • Valle della luce

    Proposte Libri
  • Il rifugio Croz dell’Altissimo

    Due giorni in rifugio
    foto panoramica
  • Ideas

    Ideas
    arrampicatore in parete
  • Tribe

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • QueenLine 9b

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Poison the Well e REM

    Exploit
    climber su boulder
  • Miniracconto Kosterlitz

    Vertical Tales
    climber su boulder
  • Ricordati che devi morire!

    Il graffio
  • Aumentare il proprio grado massimo. Consigli concreti

    Jollypower
  • Climbing Cam. Pt. 2

    Gear Geek
    dettaglio tecnico
  • Vetrina

    Vetrina prodotti
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Il rifugio Croz dell’Altissimo

1000 metri di storia alle spalle

Testo
Giuseppe Miotti
foto panoramica

A due passi dal Lago di Garda si può avvicinare facilmente il meraviglioso massiccio dolomitico del Brenta risalendo la Valle delle Seghe che, assieme alla Val d’Ambiez, ne costituisce la porta meridionale più nota e privilegiata. Il toponimo ricorda le numerose segherie un tempo alimentate dalle acque del torrente Massò che, scaturendo dall’anfiteatro di origine glaciale dominato dalla Cima Brenta, si getta nel Lago di Molveno. L’impronta lasciata dai ghiacci è chiaramente evidenziata dal profilo a U della parte superiore della valle: probabilmente durante le maggiori glaciazioni del Quaternario una calotta copriva tutto il Brenta lasciando emergere solo le vette più alte e da essa tracimavano in tutte le direzioni colate di ghiaccio che avendo facilmente ragione della “morbida” roccia calcarea diedero origine alle vallate del massiccio. Alla sua testata la valle si ramifica in alcuni solchi minori profondamente segnati da bianchi detriti alluvionali che feriscono il bosco: verso Nor…