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Indice

Up Climbing 19

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • I ragazzi dello zoo di Erto

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Casso

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • Il campanile infernale…

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Val di Brica

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Area Boulder Claut

    Storia di Copertina
    area boulder
  • Arrampicata sui "confini"

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Trieste verticale

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Ponte San Quirino (UD)

    Falesie
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata sportiva nel tolmezzino

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • No big: La Pedemontana Gemonese

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata sportiva nel tarvisiano. E non solo…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Doppia coppia sulle rocce di Nord-Est

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Roberto Mazzilis e l’alpinismo esplorativo in Friuli Venezia Giulia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata al Passo di Monte Croce Carnico

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Alessandro Zeni ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Andrea Ludovico Chelleris ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • L’indoor in Friuli Venezia Giulia

    Storia di Copertina
    in palestra
  • «Il mio K2, sogno di un bambino»

    Personaggi
    scialpinista su ghiacciaio
  • Dalla carbonara al tapering, quando le ricette funzionano più o meno

    Jollypower
    in palestra
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Roberto Mazzilis e l’alpinismo esplorativo in Friuli Venezia Giulia

Testo
Vera Gussetti
arrampicatore in parete
Alpi Carniche, Creta della Cjanevate.

R. Mazzilis in apertura sulla Via Dei Carnici 2 al Plastro Gemelli.
Foto: Simonetti

Roberto Mazzilis, classe 1960, è nato a Tolmezzo, dove è cresciuto e dove tutt’ora vive; prova un grande affetto per questa terra dove fin da bambino ha potuto giocare in una natura incontaminata, muovendosi con curiosità fra ruscelli, rocce e alberi, avvicinandosi con estrema naturalezza alla montagna.

Questa infanzia spensierata e libera ha sicuramente influenzato in maniera profonda la sua attività di alpinista, caratterizzata da una sete inesauribile di vie nuove (ad oggi sono circa 550 solo in montagna, per oltre 300 km di sviluppo complessivo, con difficoltà fino al IX grado solo con chiodi e protezioni veloci senza ricorrere agli spit) soprattutto in Alpi Carniche e Giulie ma anche in Dolomiti, tra le quali la via Strega sulla Torre Trieste del gruppo del Civetta (2001, VIII, 750 m con Lisa Maraldo) e la Mazzilis-Lenarduzzi sul Pilastro Sotecordes in Tofana di Rosez (VIII).

Nel 1977, a 17 anni, ha cominciato ad arrampicare e fin da subito ha intuito che l’ambiente alpinistico…