Editoriale
Editoriale
Foto: Charley Radcliffe
Da qui nasce la spedizione che da inizio giugno, per due mesi, coinvolge sei alpinisti valdostani (insieme a Cazzanelli sono partiti Marco Camandona, Emrik Favre, Jerome Perruquet, Roger Bovard e Pietro Picco), con obiettivo K2, Nanga Parbat e Broad Peak: «Prova a dare una matita ad un bambino», spiega Cazzanelli. «Chiedigli di disegnare una montagna. Ti farà il Cervino, che ho scalato decine di volte. O il Cerro Torre, su cui ho ripetuto la via dei Ragni. Oppure il K2, dove ancora non sono stato».
Una forma perfetta. La montagna ideale, chissà.
Di certo, a Cazzanelli girava in testa da tempo: due anni fa è stata annunciata la spedizione, poi rimandata nel 2020 e nel 2021 a causa della…