Editoriale
Editoriale
È sufficiente digitare in rete Campanile di Val Montanaia, Creta delle Chianevate, Sfinge della Grauzaria, Mangart di Coritenza, Cima di Riofreddo, Jof di Montasio: il risultato di ricerca ci darà immagini che palano di splendidi obelischi, pareti dalla roccia “epidermica”, grandi muraglie assoggettanti e complessi castelli.
Il problema è che, di queste montagne, adoro la grande diversità di ambienti, le variegate costruzioni rocciose e il loro carattere mutevole, bucolico e gentile sulle chiare placche delle Carniche, arcigno e assoggettante sulle ombrose e grandi pareti delle Giulie. Adoro anche e soprattutto la tranquillità delle giornate pas…