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Indice

Up Climbing 19

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • I ragazzi dello zoo di Erto

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Casso

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • Il campanile infernale…

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Val di Brica

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Area Boulder Claut

    Storia di Copertina
    area boulder
  • Arrampicata sui "confini"

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Trieste verticale

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Ponte San Quirino (UD)

    Falesie
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata sportiva nel tolmezzino

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • No big: La Pedemontana Gemonese

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata sportiva nel tarvisiano. E non solo…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Doppia coppia sulle rocce di Nord-Est

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Roberto Mazzilis e l’alpinismo esplorativo in Friuli Venezia Giulia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata al Passo di Monte Croce Carnico

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Alessandro Zeni ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Andrea Ludovico Chelleris ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • L’indoor in Friuli Venezia Giulia

    Storia di Copertina
    in palestra
  • «Il mio K2, sogno di un bambino»

    Personaggi
    scialpinista su ghiacciaio
  • Dalla carbonara al tapering, quando le ricette funzionano più o meno

    Jollypower
    in palestra
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Doppia coppia sulle rocce di Nord-Est

Testo
Emiliano Zorzi
Foto
Archivio E. Zorzi
arrampicatore in parete
Sulla Deye-Peters
Volgere lo sguardo verso quel grande arco di montagne, che, cominciando dalle Dolomiti Friulane arriva alle Alpi e Prealpi Giulie, occupa metà dell’orizzonte dalla finestra di casa mia, e scegliere una manciata di vie che siano il biglietto da visita per l’arrampicata in Friuli Venezia Giulia, è un’operazione per me in qualche modo dolorosa.

È sufficiente digitare in rete Campanile di Val Montanaia, Creta delle Chianevate, Sfinge della Grauzaria, Mangart di Coritenza, Cima di Riofreddo, Jof di Montasio: il risultato di ricerca ci darà immagini che palano di splendidi obelischi, pareti dalla roccia “epidermica”, grandi muraglie assoggettanti e complessi castelli.

Il problema è che, di queste montagne, adoro la grande diversità di ambienti, le variegate costruzioni rocciose e il loro carattere mutevole, bucolico e gentile sulle chiare placche delle Carniche, arcigno e assoggettante sulle ombrose e grandi pareti delle Giulie. Adoro anche e soprattutto la tranquillità delle giornate pas…