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Indice

Up Climbing 19

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • I ragazzi dello zoo di Erto

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Casso

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • Il campanile infernale…

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Val di Brica

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Area Boulder Claut

    Storia di Copertina
    area boulder
  • Arrampicata sui "confini"

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Trieste verticale

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Ponte San Quirino (UD)

    Falesie
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata sportiva nel tolmezzino

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • No big: La Pedemontana Gemonese

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata sportiva nel tarvisiano. E non solo…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Doppia coppia sulle rocce di Nord-Est

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Roberto Mazzilis e l’alpinismo esplorativo in Friuli Venezia Giulia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata al Passo di Monte Croce Carnico

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Alessandro Zeni ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Andrea Ludovico Chelleris ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • L’indoor in Friuli Venezia Giulia

    Storia di Copertina
    in palestra
  • «Il mio K2, sogno di un bambino»

    Personaggi
    scialpinista su ghiacciaio
  • Dalla carbonara al tapering, quando le ricette funzionano più o meno

    Jollypower
    in palestra
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Casso

Testo
Sandro Neri
arrampicatrice in parete
Silvia Cassol

Capo Giuseppe, 8b. Foto: Arch. S. Cassol

I paesi friulani di Erto e Casso, seppure distinti, appartengono ad un unico comune; in questi due centri abitati di montagna, si trovano le due falesie più ricche della zona, ed ognuna porta il nome di ciascun paese. La roccia di Casso si distingue in tutti i sensi da quella ertana, tanto che nel corso degli anni ne è diventata una preziosa alternativa: è esposta generalmente ad Ovest (domina la vallata del Piave), necessita di una passeggiata di venti minuti, è un posto silenzioso, in mezzo al bosco. 

Se da Longarone si osserva l’intatta diga del Vajont, subito a sinistra di questo muro artificiale tristemente famoso, si evidenzia una lunga striscia di croda generalmente grigia, che percorre più o meno in orizzontale il ripido pendio boscoso. Per quanto evidente, Casso venne chiodata successivamente a Erto; l’accesso è più complesso, comporta raggiungere in auto il paese omonimo, squisitamente ricostruito con le caratteristiche case in pietra, e seguire per antichi pascoli un senti…