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Up Climbing 19

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • I ragazzi dello zoo di Erto

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Casso

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • Il campanile infernale…

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Val di Brica

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Area Boulder Claut

    Storia di Copertina
    area boulder
  • Arrampicata sui "confini"

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Trieste verticale

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Ponte San Quirino (UD)

    Falesie
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata sportiva nel tolmezzino

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • No big: La Pedemontana Gemonese

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata sportiva nel tarvisiano. E non solo…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Doppia coppia sulle rocce di Nord-Est

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Roberto Mazzilis e l’alpinismo esplorativo in Friuli Venezia Giulia

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata al Passo di Monte Croce Carnico

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Alessandro Zeni ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • Andrea Ludovico Chelleris ITW

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • L’indoor in Friuli Venezia Giulia

    Storia di Copertina
    in palestra
  • «Il mio K2, sogno di un bambino»

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    scialpinista su ghiacciaio
  • Dalla carbonara al tapering, quando le ricette funzionano più o meno

    Jollypower
    in palestra
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Il campanile infernale…

Testo
Ivan Da Rios
veduta di montagna
Il campanile....

Foto: Giulio Rivelli

Infernale. Così Napoleone Cozzi definisce il Campanile di Val Montanaia. Il giovane triestino amava lasciarsi sorprendere dallo splendore delle cime friulane che d’inverno si tingono di un bianco talmente candido da sembrare afferrabili passeggiando sul Molo Audace. Per di più la sua famiglia era originaria di Travesio dove spesso passava il periodo estivo e dove avvenne il primo approccio con le Prealpi Carniche. 

Napoleone era però anche un sensibile artista che esprimeva il suo stupore psichico nell’arte dell’acquerello, lasciando un ricco patrimonio di rappresentazioni delle più stupefacenti e particolari pareti rocciose delle Dolomiti Friulane. Del Campanile egli scrive: 

Se l’urlo d’un dannato potesse venir figurato, se l’imprecazione di un genio malefico potesse tradursi in forma, non sarebbero diverse da quella che la natura ha piantato lassù in fondo alla Val Montanaia.» 

 

Egli, infatti, il 7 settembre 1902, insieme al compagno di scalate Alberto Zanutti, si porta alla…