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Elias Ignemma e Ten

L’inizio di una nuova era nell’arrampicata sportiva abruzzese

Testo
Luca Parisse
climber su boulder
Abruzzo Top

Elias Iagnemma, Ten, 9a+.
Foto: Luca Parisse

Sapevo che l’avrebbe fatta, era solo questione di tempo. Ricordo quando incontrai Elias e lo vidi per la prima volta, era appeso su Ten, una via da sogno che io e Roberto avevamo lasciato alla fine. La via più dura che avrebbe segnato un traguardo importante per noi, per chi l’avesse fatta per primo ma soprattutto per il movimento arrampicatorio aquilano e abruzzese.

La prestazione di Elias a Vado di Sole segna per me e Roberto, scopritori e chiodatori della Falesia di Vado, oltre che ideatori del progetto “Magia di Calcare”, una sorta di passaggio di testimone; finalmente qualcuno che, come noi, attraverso salite importanti, faccia diventare più grande il nostro progetto, la nostra casa, il nostro amato e magico calcare.

Ten è la decima via chiodata, la più dura. Sale al centro della pancia, dritta per dritta, nella parte di parete meno lavorata.

 

Dopo una prima sezione di quattro/cinque movimenti che ti comprimono il diaframma senza possibilità di respiro si incontra il “crux…