Le rocce della Dea Bianca
(Finestra Azzurra) sull’isola di Gozo, collassata nel 2017.
Foto: G. Miotti
Quel gruppo di isolette faceva però parte delle mete di un non ben definito disegno che, ogni fine stagione, prevedeva la visita a una nazione mediterranea dove fare un po’ di mare per soddisfare la fidanzata e dedicare il resto del tempo alle falesie. Non sapevo bene cosa avremmo trovato, ma l’idea di visitare un nuovo campo di gioco dove sbizzarrire la fantasia e, perché no, essere fra i primi a giocarvi, era stimolante.
L’ambiente maltese non mi impressionò particolarmente: troppe case, poco spazio libero, poco verde, forse anche a causa del periodo di inizio autunno; probabilmente nei mesi primaverili il paesaggio sarebbe stato più lussureggiante. Anche la roccia aveva qualcosa di strano: il colore giallognolo del calcare a globigerina, la più…