Guida alpina
Un mestiere sempre più in rosa
Foto: Arch. Arata
Un giorno mi sono ritrovata in una stanzadi albergo con altri 40 candidati. Eravamo 3 donne in mezzo a quella schiera di uomini, e tutti eravamo lì con lo stesso obiettivo: passare le selezioni per iniziare il percorso di formazione da guida alpina.
Quel giorno, per la prima volta, mi sono guardata da fuori in terza persona rispecchiandomi in quelle due donne e mi sono chiesta: perché sono qui? Perché vogliono diventare guide? Ero davvero stupita della loro presenza, perché di donne che vanno in montagna già ce ne sono poche, di donne che vogliono fare le guide lascio solo immaginare, e quelle che davvero ci provano… be’ loro sono una specie rara.
E a partire da queste domande mi sono auto-interrogata per capire se le mie motivazioni, la mia storia, le mie paure e la mia forza potessero essere anche le loro.
Renata Rossi, della val Bregaglia, è stata la prima donna in Italia a conquistare il titolo di guida alpina nel 1984, anni in cui non erano ancora scomparsi (e probabilme…