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Indice

Up Climbing 42

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    arrampicatore in parete
  • Il Rock Master e i primi 40 anni della nuova arrampicata

    Arco - Storia
    climber in gara
  • Voci nuove dalle falesie

    Arco - Falesie
    arrampicatore in parete
  • Arrampicare in Valle del Sarca

    Arco - Multipitch
    arrampicatore in parete
  • Bouldering ad Arco e dintorni

    Arco - Boulder
    climber su boulder
  • Niobe, il ritorno della placca (?)

    Focus Niobe
    Arrampicata in placca
  • Niobe e il re delle placche

    Focus Niobe
    arrampicatore in parete
  • Arrampicata su placca

    Focus Niobe
    arrampicatore in parete
  • Non oltre la verticale

    Focus Niobe
    in arrampicata con vista dall'alto
  • Arco, la Terra Promessa!

    Focus: Arco e i top climber!
    arrampicatrice in parete
  • La fame negli occhi…

    Focus: Arco e i top climber!
    arrampicatore in parete
  • Il cuore dell’arrampicata sportiva italiana batte ad Arco

    Focus: Arco e i top climber!
    arrampicatrice in gara
  • Overclimbing: Quale futuro?

    Arco - Prospettive
    affollamento in falesia
  • Quattro barboni dai jeans stracciati?

    Arco - Prospettive
    escursionista in ferrata
  • Quattro proposte di trail running fra Arco e dintorni

    Arco - Trail running
    trail runner in corsa
  • La Ferrata Colodri

    Arco - Proposte
    escursionista in montagna
  • A tu per tu con Jeff Mercier

    Personaggi
    alpinista in azione
  • Neve di primavera

    Scialpinismo
    scialpinista in azione
  • Slipping and sliding

    Il graffio
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Arrampicare in Valle del Sarca

L’avventura continua

Testo
Diego Filippi
arrampicatore in parete
Sulla Via della trincea al Pezol.

Foto — Diego Filippi

Ho iniziato ad arrampicare in Valle del Sarca sulla via Rita alla Parete Zebrata. Avevo 16 anni, correva l’anno 1984, ed era una tiepida giornata primaverile. A quei tempi si iniziava così: dopo aver fatto un corso roccia alla Scuola di alpinismo Giorgio Graffer di Trento, si muovevano i primi passi in autonomia sulle solari pareti di Arco.

Il settore più accessibile era la Parete Zebrata, l’itinerario più semplice la via Rita, con i suoi 350 metri di III e IV grado. Successivamente, sempre alla Parete Zebrata, ci si spostava sugli itinerari più impegnativi come la via Claudia o la via Teresa. In seguito, se diventavi abbastanza bravo, si azzardavano anche le vie Barbara e Bertamini sulle pareti dei Colodri. Per un neofita come me, non rimaneva molto altro da fare. Le vie al Piccolo Dain, come la Loss o la Maestri, il Diedro Martini alla Cima alle Coste o la Via degli Amici al Brento erano sogni irraggiungibili, riservate ad alpinisti altamente preparati ed affermati. Sulle Pareti di…