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Up Climbing 20

Sommario

  • Editoriale

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  • Da "Un Sogno Lungo 50 Anni"

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  • Novità estive in Val Pennavaire

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  • Nella valle delle streghe

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Liguria di ghiaccio

Testo
Serafino Ripamonti
arrampicatore in parete
Antonin Welvart

durante l'apertura di Pesto scozzese al Monte Sciguelo.
Foto: Gabriele Canu

No, il titolo non è un velato riferimento alla famigerata accoglienza turistica rivierasca... Che ci crediate o no, qui si parla di ramponi e piccozze e di vie di ghiaccio e misto vista mare. Sembra impossibile eppure è vero!

 

Anche nella terra dove i climber migrano ogni inverno in cerca di tiepide giornate da trascorrere fra le placche finalesi o gli strapiombi di Albenga, accade che la colonnina del mercurio precipiti verso lo zero e i “calvi picchi” di montaliana memoria si impiastrino di neve, trasformando il paesaggio mediterraneo in un quadretto scozzese.

Sono momenti rari (sempre più rari purtroppo!) in cui le picche, negli armadi di certi local, cominciano a vibrare e a far baccano, tirandoli giù dal letto di buon mattino: “Anemmu?”.

 

Pronti via! Almeno per una volta non tocca puntare la sveglia alle 03,00 antelucane per attraversare a fuoco la pianura diretti alla mecca di Cogne.

No, in quei rarissimi momenti la meta è lì, proprio vicino casa, che poi tanto vicino …