Liguria di ghiaccio
durante l'apertura di Pesto scozzese al Monte Sciguelo.
Foto: Gabriele Canu
Anche nella terra dove i climber migrano ogni inverno in cerca di tiepide giornate da trascorrere fra le placche finalesi o gli strapiombi di Albenga, accade che la colonnina del mercurio precipiti verso lo zero e i “calvi picchi” di montaliana memoria si impiastrino di neve, trasformando il paesaggio mediterraneo in un quadretto scozzese.
Sono momenti rari (sempre più rari purtroppo!) in cui le picche, negli armadi di certi local, cominciano a vibrare e a far baccano, tirandoli giù dal letto di buon mattino: “Anemmu?”.
Pronti via! Almeno per una volta non tocca puntare la sveglia alle 03,00 antelucane per attraversare a fuoco la pianura diretti alla mecca di Cogne.
No, in quei rarissimi momenti la meta è lì, proprio vicino casa, che poi tanto vicino …