Editoriale
Editoriale
su L7, Pazzione Primavernale.
Foto: Arch. E.Andreozzi
Arrampicammo per 21 ore di fila non-stop, giorno e notte, affrontando ghiaccio a 95º(!), misto duro fino ad M7+ e anche brevi sezioni in artificiale. La notte venimmo investiti dagli spindrift, ma continuammo a scalare, tentando la fuga verso l’alto. Intorno alle 4 però le scariche divennero talmente violente ed incessanti da costringerci alla ritirata. Scendere 500 metri di parete con il poco materiale a nostra disposizione per gli ancoraggi di calata, era una scommessa con la morte. Ma a quel punto non c’era alternativa e iniziammo le doppie…