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Up Climbing 15

Sommario

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  • Trinacria Felix

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  • Elias Iagnemma ITW

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Pazzione primavernale

Testo
Emanuele Andreozzi
alpinista in azione
Santi Padros

su L7, Pazzione Primavernale.
Foto: Arch. E.Andreozzi

L’inizio della stagione fu piuttosto difficile, a dicembre continuava a nevicare ed era impossibile scalare in montagna. Verso la metà di gennaio, alla prima prolungata finestra di bel tempo, con Francesco “Franz” Nardelli riuscimmo a malapena a sopravvivere ad un tentativo sugli ottocento metri della Parete Ovest della Cima Croz dell’Altissimo. Nessuno aveva mai scalato quella parete con picche e ramponi. Le difficoltà tecniche ci bastonarono.

Arrampicammo per 21 ore di fila non-stop, giorno e notte, affrontando ghiaccio a 95º(!), misto duro fino ad M7+ e anche brevi sezioni in artificiale. La notte venimmo investiti dagli spindrift, ma continuammo a scalare, tentando la fuga verso l’alto. Intorno alle 4 però le scariche divennero talmente violente ed incessanti da costringerci alla ritirata. Scendere 500 metri di parete con il poco materiale a nostra disposizione per gli ancoraggi di calata, era una scommessa con la morte. Ma a quel punto non c’era alternativa e iniziammo le doppie…