A sei anni di distanza, il racconto di una traversata in sci
Etna (Sicilia), Gennaio 2016.
Testo
Saro Messina
Guido Raciti
in risalita verso Piano delle Concazze. Foto: Arch. S. Messina
Storia di CopertinaA sei anni di distanza, il racconto di una traversata in sci
Oggi, alle prime luci dell’alba, “a Muntagna” è un enorme cono color panna, che staglia il suo profilo, nel blu intenso di un cielo di metà gennaio. Eh già, perché sull’Etna, anche in piena stagione invernale, sarebbe possibile effettuare gite fuoripista e, perlopiù, in condizioni abbastanza sicure. Infatti, grazie alle particolari caratteristiche climatiche della zona e all’influsso del vicino mare, subito dopo essere venuta giù, la neve tende a stabilizzarsi ed il rischio di pericolosi distacchi diventa limitato, anche se non del tutto assente.
Ore 6.30, i telefoni cominciano a squillare… Appuntamento al solito posto, oggi giornata lunga.
Si sussurra, a bassa voce, nel silenzio del mattino.
“Ragazzi, si unirà a noi Claudio, un amico venuto dal Piemonte. Non vede l’ora di affrontare la famosa ‘traversata dell’Etna’, muore dalla curiosità di poter apprezzare un ambiente così diverso dalle sue Alpi”.
Ore 7.30. Ci siamo ritrovati in cinque con Pietro, Giuseppe, Marco e Claudio, alla…