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Up Climbing 15

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Arrampicata Sportiva in Sicilia

Testo
Massimo Cappuccio
arrampicatore in parete
Alessandro De Zolt

alla Grotta del Cavallo.
Foto: M. Cappuccio

Aldo svuotò lo zaino con la lentezza e con la tipica flemma che lo contraddistingueva, poi con cura maniacale pose a terra in modo ordinato tutta l’attrezzatura, io ed Enzo ci stupimmo di quanta roba ci fosse stipata dentro quella sacca. Come bambini di fronte a nuovi giocattoli guardavamo emozionati tutto l’equipaggiamento colorato e luccicante, ma ricordo bene anche il timore all’idea di dovermi appendere e affidarmi a tutta quella ferraglia sconosciuta. 

Aldo era di qualche anno più grande di noi e già da tempo frequentava il mondo verticale, sopra e sotto il livello del suolo, era cioè un climber e anche uno speleologo, ma noi questo non lo sapevamo ancora.

Quella mattina alla base del Curvone, Aldo ebbe la felice idea di mostrarci e farci provare nel giro di poche ore tutta l’attrezzatura in suo possesso, e non so perché iniziò con quella di speleologia. Facemmo prima una calata in corda doppia con l’otto e poi su corda fissa con discensore speleo, poi una risalita su statica c…