Editoriale
Editoriale
alla Grotta del Cavallo.
Foto: M. Cappuccio
Aldo era di qualche anno più grande di noi e già da tempo frequentava il mondo verticale, sopra e sotto il livello del suolo, era cioè un climber e anche uno speleologo, ma noi questo non lo sapevamo ancora.
Quella mattina alla base del Curvone, Aldo ebbe la felice idea di mostrarci e farci provare nel giro di poche ore tutta l’attrezzatura in suo possesso, e non so perché iniziò con quella di speleologia. Facemmo prima una calata in corda doppia con l’otto e poi su corda fissa con discensore speleo, poi una risalita su statica c…