Su e giù per le inscalabili
Intervista a Dario Eynard
La cordata sulla parte sommitale della parete.
Foto — Arch. D. Eynard
Com’è nata l’idea della spedizione al Circo delle Unclimbables?
Dopo aver completato, nel marzo del 2024, con Giacomo Meliffi la traversata scialpinistica del Parco Nazionale del Sarek, è nata in me l’idea di vivere una spedizione alpinistica che non si limitasse alla sola scalata, ma che coinvolgesse modi differenti di vivere l’avventura.
Dopo pochi mesi, quasi per caso, ci siamo ritrovati seduti attorno a un tavolo, insieme agli amici David Bacci ed Enrico Bittelli, a immaginare un nuovo progetto al Cirque of the Unclimbables, nelle remote terre del Canada tra Yukon e Territori del Nord-Ovest. È una regione resa leggendaria anche dai racconti di Walter Bonatti, che proprio nello Yukon visse un lungo viaggio canoistico, descritto nel suo libro In terre lontane. In aggiunta, tutti e quattro avevamo ben presente l’iconica Lotus Flower Tower, una montagna che ha segnato la storia dell’arrampicata nordamericana. Infine, ci siamo ispirati anche alle avventure di Stefan Glowacz, Kurt Albe…