Rakchham
Il paradiso nascosto dell’arrampicata sull’Himalaya
Foto — Ray Demski
“Devo ammettere che realizzare la visione, l’impegno e gli sforzi che Bernd ha messo nel trovare e sviluppare Rakchham è per me tra le imprese più impressionanti della storia del bouldering”. È così che, in un suo post, un boulderista del calibro di Niky Ceria ha descritto quanto Bernd Zangerl ha creato sui massi di questo piccolo paesino disperso tra le alte montagne dell’Himalaya indiano, nell’Himachal Pradesh.
Per oltre 15 anni il climber austriaco ha visitato Rakchham anche più di una volta all’anno, restandovi per diverse settimane. Qui ha aperto centinaia di linee, è entrato nel cuore della popolazione locale, ha invitato alcuni suoi amici climber con cui ha condiviso le sue scoperte. Soprattutto ha lavorato per preparare una guida di quanto quest’area ha da offrire, nello spirito di un approccio rispettoso e sostenibile a questi luoghi, un impegno che potrebbe stabilire un nuovo standard per la comunità mondiale degli arrampicatori.
Oltre 560 boulder distribuiti in 14 settor…