Editoriale
Editoriale
Dalle “folli” avventure verticali alla paralisi, un’intervista esclusiva ad uno dei climber britannici più ispiranti – e fuori dagli schemi – dell’arrampicata!
Foto — Matthew Newton
Fu uno dei protagonisti della scapestrata comunità di climber disoccupati inglesi che allora agiva tra le cave di ardesia e le repulsive scogliere di Gogarth. Da lì, Paul ampliò i suoi orizzonti arrampicatori a tutto il mondo, come la Patagonia (dove salì la est della Torre Centrale del Paine), l’Isola di Baffin (con la prima salita della parete ovest del Monte Asgard), le Torri di Trango e molto altro.
Nel 1998, mentre si trovava in Tasmania per salire il pinnacolo del Totem Pole, un masso gli sfondò il cranio.…