Laboratorio verticale di parità
Devi governare il senso di vuoto mentre fai fatica, devi sapere un sacco di cose corrette al proposito di assicurare te stesso e il compagno attraverso manovre non facili e potenzialmente mortali, esegui movimenti e produci sforzi muscolari ad alto impatto in sequenza, mettendo a rischio la tenuta dei sistemi tendinei più piccoli che un umano ha a disposizione. Quindi rischio, paura, preparazione tecnica, fatica massimale: i presupposti per contenere i numeri dell’arrampicata all’interno dei limiti classici di uno sport di nicchia, come d’altronde era negli anni ’90, ci sarebbero tutti.
Ma la storia, almeno quella recente e probabilmente quella del prossimo futuro, racconta invece una narrazione diversa, quella di un grosso successo mondiale e anzi configura l’avvicinamento più rapido al rango di sport di massa che si sia mai registrato nella storia degli sport.
Le ragioni, le molle attivanti di questo fenomeno sono materia di studio di chi si occupa di sociologia dello sport e no…