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Indice

Up Climbing 40

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    Arrampicata in strapiombo
  • Alpinisti fuori dagli schemi?

    Introduzione
    arrampicatore in parete
  • Intervista a John “Verm” Sherman

    Unconventional climbers
  • Paul Pritchard: un viaggio oltre i limiti del corpo e della mente

    Unconventional climbers
    arrampicatore in parete
  • Una vita nella Materia, tra Arrampicata e Arte

    Unconventional climbers
    arrampicatore in parete
  • The American Dream

    Unconventional climbers
    arrampicatore in parete
  • Charles Albert Libertà a piedi nudi

    Unconventional climbers
    arrampicatore su boulder
  • Follow the Flow

    Unconventional climbers
    arrampicatrice in parete
  • Laura Pineau: in giro per il mondo alla ricerca della fessura perfetta!

    Unconventional climbers
    arrampicatrice in parete
  • La bizzarra arte del dry tooling

    Unconventional climbers
    Arrampicata in strapiombo
  • Su e giù per le inscalabili

    Personaggi
    arrampicatore in parete
  • L’Amitié: il grado 8 sul Cervino!

    Exploit
    arrampicatore in parete
  • Scalate su ghiaccio negli Alti Tatra

    Proposte Ghiaccio
    arrampicata su ghiaccio
  • Sospesi tra mare e ghiaccio

    Proposte Viaggi
    paesaggi alpini
  • Gringos Locos

    Spedizioni
    arrampicatore in parete
  • Rakchham

    Proposte Boulder
    arrampicatore su boulder
  • Laboratorio verticale di parità

    Il graffio
  • Indoor move: lo scorpione

    Indoor
  • Scialpinismo itinerante

    Scialpinismo
    scialpinisti
  • Vetrina

    Vetrina Prodotti
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Indoor move: lo scorpione

Tracciare e affrontare il movimento di palmo

Testo e Foto
Alessandro Palma
Consulente tecnico
Simone Zappino

Uno dei movimenti più riconoscibili del mondo dell’arrampicata moderna è sicuramente lo scorpione. Una mano che tiene, l’altra che spinge, la schiena completamente inarcata per cercare quel momento di assoluta solidità: inconfondibile, tanto da ispirarne il nome. Molte delle proposte motorie precedentemente affrontate in questa rubrica hanno come fulcro il movimento, lo scorpione invece riguarda l’arresto di un dinamico, con gli arti che vanno a generare spinte che si bilanciano. Il fulcro di tale movenza risiede infatti nel ricercare la rigidità corporea assoluta per riuscire a trovare una posizione di equilibrio che consenta allo scalatore di stoppare un dinamico o una sbandierata, bilanciando spinta e tirata delle braccia, tenuta del corpo e timing. Come gran parte dei movimenti new school, anche questo esplode in una tridimensionalità difficile da interpretare, richiedendo non solo una buona condizione fisica ma anche una grande percezione del corpo. Proprio per questa intrinseca …