Editoriale
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Mauro Calibani intervista uno dei boulderisti più fuori dal tempo e dal mondo di questi tempi
Foto — Cécile Calbo
Nessuna scelta ideologica dietro il suo scalare barefoot: un giorno ha provato senza scarpette e l’ha preferito e, da allora, arrampica così.
Classe 1997, Charles è un simbolo di anticonformismo nell’attuale mondo social-verticale, seppur rappresenti l’emblema dell’essere “fuori dagli schemi” che già caratterizzava l’arrampicata pre-2000.
Spesso si sposta in autostop, vivendo e dormendo all’aria aperta e per un periodo la sua casa è stata una grotta proprio tra i massi di Fontainebleau. Pura essenzialità, così come lo è la sua scalata. Ciò nonostante ha raggiunto i più alti livelli del bo…