Editoriale
Editoriale
Foto — Coll. Sherman
Corpi asciutti, talvolta scalzi o in calzamaglie sgargianti, vite da dirtbag, ironia al posto della retorica eroico-militare. La loro era una grammatica nuova, che ha reso visibile la tensione tra Ordine ed Eccezione, tra chi custodisce i canoni e chi li mette in discussione. È su questa frizione che vale la pena soffermarsi, perché dice qualcosa non solo dell’alpinismo, ma del modo in cui una società si percepisce, si difende e si reinventa.
Osservata con un minimo di attrezzatura sociologica, la figura dell’outsider smette di essere folklore ai margini. L’outsider è una lente, che mette a fuoco come una comunità traccia i propri confini, quali sanzioni attiva per farli risp…