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Up Climbing 14

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Marmi & cavernosi

    Storia di Copertina
    panorama
  • Camaiore

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • La Perla

    Proposte Falesie
    arrampicatore in parete
  • Campareccia

    Proposte Falesie
    arrampicatrice in parete
  • REM

    Proposte Falesie
    arrampicatore in parete
  • Rocca Petrosa

    Proposte Falesie
    foto di gruppo
  • Marmo, manna e distruzione

    Storia di Copertina
    cordata in parete
  • Sulla pietra della Maremma

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • Monte Procinto e non solo

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Tre generazioni per una direttissima

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Apuane: magia d'inverno

    Storia di Copertina
    alpinisti in azione
  • Sci ripido in Apuane e Appennino

    Storia di Copertina
    sciatore su pendio
  • Discesa sud/sudovest Tambura

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • I padroni di una catena montuosa

    Storia di Copertina
    paesaggi alpini
  • Due notti sulle Apuane settentrionali, da rifugio a rifugio, da Carrara a Massa...

    Storia di Copertina
    Paesaggi apuani.
  • Arco news

    Proposte Nuove Falesie
    arrampicatore in parete
  • Lago di Como: Menaggio

    Proposte Nuove Falesie
    arrampicatore in parete
  • Lario Rock multipitch

    Focus
    arrampicatore in parete
  • Scalo perché mi piace

    La Rubrica della Ming
    arrampicatrice in parete
  • Il graffio

    Il graffio
  • Il sogno segreto di ogni scalatore

    Jollypower
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REM

Testo
Filippo Arigoni
Foto
Alino Serravalle
arrampicatore in parete
Rem

Samuele Vale, Ghisa di qualità.
Foto: A. Serravalle

REM è il nome che ho dato alla falesia trad scoperta e sviluppata negli ultimi due anni insieme ad alcuni amici appassionati.
Ad oggi siamo riusciti ad aprire 41 itinerari, ed ancora è possibile esplorare per poterne sviluppare altri. Inizialmente ho scoperto il luogo con il binocolo dalla parte opposta della valle, mi ci sono volute circa tre ore di “ravanata” nel sottobosco per esplorare il posto. Inizialmente non sono riuscito a cogliere il potenziale che aveva, feci diverse foto, mi dissi: «Posto ganzo, un giorno tornerò a chiodarlo!».

Ma qualcosa di istintivo mi diceva che non ci stava bene la chiodatura lì, non ero ancora pronto ad osservare il posto con occhi diversi. 

Nel giro di 7/8 volte facemmo il sentiero, la voglia di cominciare ad aprire era tanta, molte volte sono andato anche da solo a giornate intere, ma ringrazio molto tutte le persone che hanno dato una mano, che hanno contribuito e che continuano a curare il posto. Ad oggi con circa venti minuti a piedi in disces…