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Indice

Up Climbing 24

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    foto d'epoca
  • Campania Felix

    Storia di Copertina
    in arrampicata con vista dall'alto
  • Umberto Iorio

    Storia di Copertina
  • Sulle rocce del Golfo e non solo...

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Multipitch campane

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Ischia, isola magica

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Nuovi orizzonti verticali

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Domenico Costabile ITW

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Napoli New Indoor Climbing

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Dalle celle alle stelle

    Storia di Copertina
    arrampicatori in parete
  • La Selva story

    Vertical Tales
    climberi in arrampicata
  • Lo sguardo apre la porta ai sogni

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Cilento Boulder

    Storia di Copertina
    arrampicatore su boulder
  • Il Geko Festival

    Storia di Copertina
    arrampicatrice in parete
  • La FASI in Campania.

    Storia di Copertina
    foto di gruppo
  • Francesco del Franco, arrampicata e cultura

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Alfajores, mondiali e fix

    Focus Argentina
    arrampicatore in parete
  • Nuove falesie a Cordoba

    Focus Argentina
    arrampicatore in parete
  • Meraviglie libanesi

    Focus Libano
    arrampicatore in parete
  • Arcuare o non arcuare? Questo è il problema

    Jollypower
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Sulle rocce del Golfo e non solo...

Falesie scelte per un tour in Campania

Testo
Oreste Bottiglieri
arrampicatore in parete
Stefano Sgobba

su L'acqua e la rosa 7c.
Foto: O.Bottiglieri

È dalla fine degli anni Novanta in poi che, senza dubbio, si può collocare una sorta di periodo d’oro per la storia delle falesie della Campania, un tempo, questo, che può definirsi assai produttivo sia per l’arrampicata che per l’apertura di nuove vie in diverse zone della regione.

Ci si incontrava in falesia per scalare o per chiodare e spesso si restava giornate intere sospesi all’imbrago per tracciare delle vie che, belle o brutte che fossero, sarebbero state simbolo indiscusso di quei luoghi o, quanto meno, avrebbero rappresentato un pezzo importante della loro storia, acquisendo un ruolo fondamentale anche nelle vite di chiunque tra noi che, lì a chiodare su quelle pareti, avesse deciso di trascorrervi gran parte della propria esistenza, luoghi da intendere quasi come dei tesori da custodire e da condividere con tutta la piccola comunità locale degli arrampicatori.

In quanto chiodatore abbastanza assiduo di queste zone, risulta per me un compito arduo, direi quasi utopistico, …