La Selva story
“I bravi ragazzi vanno in paradiso, quelli cattivi dappertutto”
falesia di Mirabella, climbers su Africa.
Eh già… era proprio questo il motto che ci accompagnava nelle nostre scorribande arrampicatorie e festaiole negli anni Novanta.
Il fine settimana, con partenza rigorosamente il venerdì sera, appena terminato il lavoro, e durante ogni vacanza possibile, si schizzava con il mitico WV T2, detto Mr. Kinasky, alla conquista della natura, dell’aria di mare e di montagna, cancellando preoccupazioni, affanni, famiglie e legami d’ogni tipo.
Nel nostro girovagare avevamo conquistato tutto l’arco alpino, la Svizzera, il sud della Francia, la Slovenia, gran parte della Spagna, la Sardegna tutta e adesso i nostri occhi si rivolgevano al sud Italia. Qui avevamo trovato territori incontaminati (dal punto di vista arrampicatorio) e gente socievole e sempre disponibile a quattro chiacchiere (non come al Nord).
Partendo dal Molise stavamo perlustrando il Cilento quando da lontano avevamo scorto all’orizzonte la dorsale dei Monti Lattari.
Dovevamo apparire alquanto strani, sempre abbastanza sporchi…