Di chi sono le falesie? La proprietà privata è un furto
La proprietà privata è un furto” disse Pierre-Joseph Proudhon ai primi dell’Ottocento, ma si riferiva ai possidenti terrieri e ai capitalisti i cui proventi considerava come furti nei confronti dei lavoratori.
“La proprietà è un furto; non perché sia frutto di appropriazione violenta, bensì chi la detiene ne fa uso a proprio vantaggio e a danno della collettività.”
In effetti la situazione dei lavoratori fino ai primi del Novecento era simile a quella degli schiavi: orari assurdi, lavoro dei minori, nessun diritto.
Non vorrei entrare nel merito della situazione odierna ma di fatto a nessuno viene oggi in mente di contestare la proprietà privata come concetto.
Esistono tuttavia beni comuni che vengono riconosciuti tali come i mari, i fiumi, i boschi,
le montagne, le spiagge, i parchi naturali. Sono beni demaniali, cioè dello Stato; sempre una proprietà in effetti, ma “di tutti”, e come tali dovrebbero essere amministrati (anche se non sempre accade).
Va poi specificato che a…