Tra resistenza e terra
Arrampicare in Cisgiordania
Foto — Hasan Saleh
Waseem è seduto sul divano, scrolla annoiato il telefono, tra le mura della sua casa, stretta tra le altre case dei circa 19.000 palestinesi che vivono nei soli 0,31 chilometri quadrati di questo campo profughi.
Sebastiano è qui per conoscere la terra di cui la figlia reporter gli ha tanto raccontato. Anche lui sta leggendo al telefono quando Waseem gli chiede: “Cosa fai nella vita?”
“Insegno ai bambini ad arrampicare” risponde Sebastiano.
“Anche io sto imparando!” dice il giovane mentre salta su dal divano per l’entusiasmo.
Il campo profughi di Dheisheh è uno dei tre campi di Betlemme, e dei 24 totali che si trovano tra la Cisgiordania occupata e Gerusalemme Est, dove dal 1948, generazione dopo generazione, i palestinesi fuggiti dalle proprie case vivono nella perenne condizione di sfollamento forzato. Qui il tempo è scandito dalle incursioni militari, dagli arresti e dalle demolizioni.
I giovani sono reclusi dentro queste prigioni a cielo aperto da cui, dopo il 7 ottob…