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Indice

Up Climbing 41

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
  • Atene, dove la tranquillità è ancora possibile

    Arrampicare ad Atene
    arrampicatore in parete
  • Scheda logistica

    Arrampicare ad Atene
    Scheda logistica
  • Conversando nell’Atene verticale

    Arrampicare ad Atene
    arrampicatore in parete
  • Sassismo all’ombra del Partenone…o quasi!

    Arrampicare ad Atene - Focus boulder
    arrampicatore su boulder
  • Off the beaten path: Bouldering in Attica

    Arrampicare ad Atene - Focus boulder
    arrampicatore su boulder
  • George & Antonis: le anime del bouldering attico

    Arrampicare ad Atene - Focus boulder
    arrampicatore su boulder
  • Climbing and… dreaming

    Personaggi
    arrampicatrice in parete
  • Aidan Roberts: l’avventura e la dedizione al bouldering

    Personaggi
    arrampicatore in paretet
  • Valle Corsaglia: il nuovo angolo di tranquillità nel cuneese

    Proposte falesia
    Arrampicata in strapiombo
  • Falesie invernali a Finale Ligure

    Proposte falesia
    arrampicatore in parete
  • Wadi Rum Block

    Viaggi boulder
    arrampicatore su boulder
  • La formica e il millepiedi

    Jollypower
    arrampicatore in parete
  • Professione routesetter: definire l’identità di una palestra

    Indoor
    tracciatura in corso
  • Scialpinismo sui ghiacciai dell’Adamello

    Scialpinismo
    In arrampicata con paesaggio
  • Tra resistenza e terra

    Arrampicata e Attualità
    vita in falesia
  • L’inizio della discesa?

    Il graffio
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina Prodotti
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Professione routesetter: definire l’identità di una palestra

Intervista a Guille Burba, autore di Routesetting: l’essenza di una palestra di arrampicata

Testo
Claudia Colonia
tracciatura in corso
Primo Palau, modificando la posizione della presa di top di pochi centimetri per obbligatore l’arrampicatore a eseguire il movimento pensato dal routesetter.

Foto — Juanma León

Cosa ci resta dopo un lungo allenamento in palestra? Una bellissima sensazione di aver dato tutto, impronte di magnesite sui pantaloni e, soprattutto, qualche commento sui boulder che siamo o non siamo riusciti a salire. Tra le due opzioni, più spesso su quelli che non siamo riusciti a salire. 

D’altra parte, il manuale di Guillermo Burba, Routesetting: l’essenza di una palestra (Versante Sud Editore), un immenso lavoro dedicato alla tracciatura in ogni suo aspetto, esordisce affermando che: “Un buon tracciatore sarà sempre giudicato non per il migliore ma per il peggiore dei suoi lavori”.

Oggi la figura del tracciatore è sempre più professionalizzata, al punto da ricoprire un ruolo chiave nella definizione dell’identità di una palestra. Il suo lavoro combina una serie di aspetti che creano un equilibrio strategico diverso per ogni palestra: approfondiamo alcuni di questi aspetti proprio insieme a Guille Burba del team di Sputnik Climbing, ma anche formatore di Tecnici di Arrampicat…