Professione routesetter: definire l’identità di una palestra
Intervista a Guille Burba, autore di Routesetting: l’essenza di una palestra di arrampicata
Foto — Juanma León
Cosa ci resta dopo un lungo allenamento in palestra? Una bellissima sensazione di aver dato tutto, impronte di magnesite sui pantaloni e, soprattutto, qualche commento sui boulder che siamo o non siamo riusciti a salire. Tra le due opzioni, più spesso su quelli che non siamo riusciti a salire.
D’altra parte, il manuale di Guillermo Burba, Routesetting: l’essenza di una palestra (Versante Sud Editore), un immenso lavoro dedicato alla tracciatura in ogni suo aspetto, esordisce affermando che: “Un buon tracciatore sarà sempre giudicato non per il migliore ma per il peggiore dei suoi lavori”.
Oggi la figura del tracciatore è sempre più professionalizzata, al punto da ricoprire un ruolo chiave nella definizione dell’identità di una palestra. Il suo lavoro combina una serie di aspetti che creano un equilibrio strategico diverso per ogni palestra: approfondiamo alcuni di questi aspetti proprio insieme a Guille Burba del team di Sputnik Climbing, ma anche formatore di Tecnici di Arrampicat…