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Up Climbing 26

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    Verso il vuoto  ei canyons.
  • Gole, forre, anfratti e canyon

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Verdon, i segreti delle gole profonde

    Storia di Copertina
    vista panoramica
  • La gola del Limarò

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gola di Ceraino: di acqua e di ghiaccio.

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Canyon, Cave e Gravine…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Infernaccio per tutti, paradiso per gli arrampicatori

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Conglomeratomania

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Triponzo Story

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Gorroppu: la Sardegna che fa gola

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Suite strapiombanti: Hotel Supramonte

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Arrampicata nel regno dei Khmer

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Vang Vieng

    Focus Sud-Est Asiatico
    Arrampicata in strapiombo
  • Yen Thinh

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Aguglia On my Mind

    Vertical Tale
    arrampicatore in parete
  • La forza nelle dita: hang e no-hang

    Jollypower
    allenamento indoor
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina
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Verdon, i segreti delle gole profonde

Testo
Gerardo Re Depaolini
vista panoramica
L’ingresso delle gole.

Foto: Bananna Wintour Unsplash

Non ne ho voglia, non ci riesco e poi non lo so fare: perché devo unirmi anch’io alla già folta schiera di coloro che vogliono scrivere a tutti i costi pur non avendo nulla da dire? Ma l’insistenza di Eugenio è tanta…

Oddio, cose da dire ne avrei molte ma perché avere la presunzione che possano interessare a qualcuno? Se fossi un lettore a questo punto salterei il testo e guarderei solamente le foto; le foto sul Verdon hanno sempre fatto sognare, sin dalle prime immagini apparse sul finire degli anni Settanta che ci mostravano la roccia grigia compatta che sembrava fatta con il Das, gli arrampicatori, ma soprattutto les grimpeuses, seminudi e in totale armonia con la bellezza primordiale dell’ambiente e, dulcis in fundo, il fiume rumoroso e verdeggiante.

Cos’è che ha fatto scattare l’innamoramento folle per il luogo, così bello ma anche tanto impegnativo, parlo della scalata ovviamente? Per quel che mi riguarda proprio l’apparente e poi, alla prova dei fatti, reale difficoltà della…