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Indice

Up Climbing 26

Sommario

  • Editoriale

    Editoriale
    Verso il vuoto  ei canyons.
  • Gole, forre, anfratti e canyon

    Storia di Copertina
    veduta di montagna
  • Verdon, i segreti delle gole profonde

    Storia di Copertina
    vista panoramica
  • La gola del Limarò

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • La gola di Ceraino: di acqua e di ghiaccio.

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Canyon, Cave e Gravine…

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Infernaccio per tutti, paradiso per gli arrampicatori

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Conglomeratomania

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Triponzo Story

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Gorroppu: la Sardegna che fa gola

    Storia di Copertina
    arrampicatore in parete
  • Suite strapiombanti: Hotel Supramonte

    Storia di Copertina
    Arrampicata in strapiombo
  • Arrampicata nel regno dei Khmer

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Vang Vieng

    Focus Sud-Est Asiatico
    Arrampicata in strapiombo
  • Yen Thinh

    Focus Sud-Est Asiatico
    arrampicatore in parete
  • Aguglia On my Mind

    Vertical Tale
    arrampicatore in parete
  • La forza nelle dita: hang e no-hang

    Jollypower
    allenamento indoor
  • Vetrina Prodotti

    Vetrina
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Suite strapiombanti: Hotel Supramonte

Testo
Federica Mingolla
Arrampicata in strapiombo
Federica Mingolla su Hotel Supramonte.

Foto: K. Dall’Orto- Petzl Distribution, per gentile concessione.

La prima volta che ho sentito parlare di Hotel Supramonte neanche me la ricordo, ma una cosa me la ricordo: i toni con cui veniva descritta celavano dietro essa sentimenti di rispetto e al contempo paura, forse proprio per lo stile adottato in apertura e delle difficoltà per niente alla portata dell’arrampicatore medio. 

Hotel nel mio immaginario era una via tabù. Una linea di 400 m che solca gli strapiombanti muri di calcare delle Gole di Gorropu, precisamente sulla parete di punta Cucuttos, con difficoltà sempre sostenute che vanno fino all’8b. Qualcosa su cui probabilmente non avrei neanche mai messo le mani. Era il 2017.

Il mio livello di scalata era sicuramente più basso di quello attuale e così anche le mie esperienze su quel genere di vie. Non avrei avuto speranze in effetti di venirne a capo in arrampicata libera (soprattutto per l’aspetto mentale più che per quello tecnico). Quindi Hotel é sempre rimasta lì, una via incredibile, un obiettivo sospeso tra sogno e realtà, finc…